storia

Giorgio Lago fu una straordinaria firma del giornalismo veneto, prima al Gazzettino, che ha diretto per dodici anni, e poi a La Repubblica e ai quotidiani nordestini del gruppo L’Espresso come editorialista. È stato uno straordinario osservatore del proprio territorio, lucido interprete e anticipatore delle svolte politiche e sociali che hanno animato il Nordest negli anni Ottanta e Novanta, da sempre attento ai giovani e al futuro della professione. La sua testimonianza è viva nella sua scrittura: tra i temi a lui più cari ci sono la riforma dello Stato attraverso il federalismo e il ruolo del Nordest quale laboratorio nel processo di modernizzazione dell’Italia.

Il Premio Giorgio Lago nasce nel 2005 a Jesolo, Venezia, a pochi mesi dalla scomparsa del grande giornalista veneto. Dal 2005 al 2009 la Città di Jesolo ospita, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto, il Premio Giornalistico: tra i vincitori spiccano alcuni tra i più prestigiosi nomi della cultura italiana, tra i quali Mario Rigoni Stern, Gianni Mura, Candido Cannavò, Ferruccio De Bortoli.

Dal 2011 al 2015 il Premio si trasferisce a Castelfranco Veneto, Treviso, e viene esteso a cinque categorie (giornalismo, impresa, volontariato, sport, cultura); tra i premiati brillano personaggi come Renzo Rosso, Paolo Mieli, Fabio Capello, Giovanni Rana, Marco Paolini, Mario Brunello, Miki Biasion e giornalisti come Fausto Biloslavo, Sergio Frigo, Toni Capuozzo, Marzio Breda e molti altri.

Il Premio Giorgio Lago Juniores – Nuovi talenti del giornalismo, giunto alla decima edizione, nasce nel 2012 in affiancamento al premio giornalistico e oggi lo sostituisce: un riconoscimento che si inserisce nel solco tracciato dal celebre direttore de Il Gazzettino, che ebbe per i giovani e per il futuro del giornalismo sempre grande attenzione.

Promosso dall’Associazione Amici di Giorgio Lago, il concorso è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università di Padova e il Comune di Treviso, fra i vincitori Giacomo Mazzariol, oggi affermato scrittore, Matteo Cunial, Francesca Dussin, Nancy Galdi, Caterina Orso, Camilla Pustetto, Beatrice Zabotti e Anna Ziron, attualmente collaboratori delle più importanti testate giornalistiche del Veneto.

“Il Nordest deve migliorare riflettendo su un dato inoppugnabile. Il nuovo petrolio sarà il sapere; chi avrà la leva del sapere guiderà il domani”